Mike_bz's profile...::Mike_bz::...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
8/22/2008 Hai compiti queste vacanze?Dato che i compiti che ho ricevuto, forse saranno impossibili da finire, cito un po' di fonti che affermano l'inutilità di questi strumenti di tortura, che ci vincolano ad un'estate alla scrivania, a spaccarci la schiena perchè i nostri genitori non hanno una sedia da ufficio in casa, e passare 5 ore al giorno su un pezzo di legno è quello che è...
1)Un altro tormentone estivo è legato alla convinzione che sia giusto far fare ai bambini i compiti delle vacanze per non dimenticare quanto si è appreso durante l'inverno. Per gli esperti non è affatto vero. Spiega il ricercatore Francesco Tonucci, dell'Istituto di scienze e tecnologie della cognizione (Istc) del Cnr di Roma: se un ragazzo ha studiato bene, non dimentica niente, e i compiti "invadono negativamente le vacanze, tolgono tempo al gioco, impegnano le famiglie e quasi mai vengono controllati al ritorno a scuola". tratto da un articolo di Tgcom.mediaset.it
2)Compiti per le vacanze bocciati da mamma e papà. Mentre i figli sembrano rassegnati all'idea di portare al mare pile di libri e quaderni, ben nove milioni di genitori italiani si dicono contrari ai compiti per le vacanze, per i quali finiranno per spendere 200 milioni di euro. Un'opinione condivisa dal coordinatore della ricerca, il pediatra Italo Farnetani, professore a contratto all' Università degli Studi di Milano-Bicocca, che giudica i compiti delle vacanze "inutili e dannosi per la salute". Per non parlare dei costi. "Si calcola una spesa complessiva per le famiglie di 200 milioni di euro - dice Farnetani - solo per l'acquisto dei libri per i compiti delle vacanze". Insomma, l'86% dei genitori che hanno partecipato all'indagine si dichiara contrario a problemi ed esercizi da eseguire in vacanza (pari a circa 9 milioni di persone), 'promossi' solo da 1 milione e mezzo di italiani. Purtroppo questi compiti vengono assegnati a tutti gli alunni, e solo il 2% (140.000 ragazzini) non li esegue. Il 62% (4.400.000) li svolge nell'arco di tutta l'estate, mentre il 4% (280.000) si riduce agli ultimi giorni, concentrando il lavoro nel mese di settembre. "Interessante un altro dato emerso dall'indagine: il 30% degli studenti (2.100.000 alunni) - evidenzia il pediatra - li esegue a luglio, mentre solo il 2% (140.000 alunni ) preferisce agosto". Insomma, la tendenza e' quella di svolgere i compiti delle vacanze quando la maggioranza delle famiglie e' ancora in città. Si determina così un ulteriore impatto negativo: "I compiti, in questo modo, vengono identificati con una forma di passatempo. Si rischia pertanto di incrementare lo stress dei ragazzi", sottolinea il pediatra. Convinto che si tratti di esercizi "inutili, costosi e dannosi per la salute, che pertanto vanno aboliti". Ma perchè bambini e adolescenti non dovrebbero fare i compiti durante le vacanze estive? Le scuole chiudono non per mandare in ferie gli insegnanti, ma per far riposare gli alunni, dice Farnetani. "Per il loro benessere e' necessario staccare completamente dallo stress legato all'apprendimento - raccomanda - Inoltre e' inutile anche far fare pochi compiti durante le vacanze: l'alunno, così, si abitua solo a studiare svogliatamente". In queste condizioni l'apprendimento e' scarso, assicura, mentre lo stress diventa notevole. "Ricordo poi - continua Farnetani - che le alte temperature sono un'insidia per l'organismo, che puo' associarsi allo stress dovuto all'applicazione allo studio. Non facciamoci illudere dall'aspetto piacevole, spesso colorato dei testi, perchè anche se camuffata la difficoltà resta". Sbagliato, inoltre, imporre l'obbligo estivo della lettura: quando fa caldo non e' il momento adatto per imparare ad amare i libri, garantisce il medico. "Per questo serve l'esempio della famiglia e, quando non c'e', la scuola deve 'impegnarsi' durante l'anno scolastico". Attenzione anche ai titoli scelti, ammonisce Farnetani: basta guardare le classifiche di vendita di giugno per scoprire che sono consigliati testi difficili, come 'Il fu Mattia Pascal'. Ma allora cosa fare nell'estate 2008? "Facciamo riposare i nostri figli senza assillarli con i compiti: arriveranno rilassati a settembre, pronti a ripartire. E il prossimo inverno si ammaleranno anche meno perche' lo stress abbassa le difese immunitarie, facilitando le infezioni. Nessuna paura - conclude il pediatra - nemmeno che gli alunni dimentichino le nozioni acquisite durante l'anno, perche' le cose apprese da piccoli sono quelle piu' durature. Sara' allora piu' utile per genitori e figli, invece, stare all'aria aperta anziche' chiusi in camera a fare i compiti". paragonabile alla bibbia sull' argomento, tratto da clandestinoweb.com
3)Ma il problema resta: pochi o tanti che siano, quei compiti delle vacanze appaiono come un'ipoteca su spiagge, gite, viaggi e sport. Disturbano i genitori costretti a controllare e i ragazzi obbligati a non staccare del tutto la mente dagli impegni scolastici. E spesso riescono a rovinare la parte finale dell'estate, quando mancano pochi giorni al ritorno sui banchi e c'è ancora tutto da fare. tratto da Repubblica.it
4) Andiamo per ordine: la scuola è finita e fra abbracci, baci e consegna delle schede, le insegnanti ti mollano un foglio dove hanno scritto a chiare lettere il titolo del libro per i “compiti delle le vacanze”. Peccato che i titoli alla fine siano tre, uno per l’italiano, uno per la matematica ed uno per l’inglese, ma ignari di quello che ci aspetta non ci scoraggiamo !
Infatti, i primi giorni al richiamo “tesoroooooooooo fai un po’ di compiti???” i nostri marmocchi annuiscono sorridendo e si mettono subito all’opera. Purtroppo però, a partire dal terzo giorno, i famosi “compiti per le vacanze” non sono più una novità, i bei libretti colorati perdono il loro “charme” e sembra quasi che a causa del solleone si siano scoloriti, tanto che non destano più alcun interesse agli occhi dei nostri figli, i quali – giustamente - preferiscono la Playstation, il cartone animato in tv e il bagno in mare Ed ecco che noi genitori cominciamo i nostri compiti per le vacanze….seguiranno una serie di giorni noiosissimi in cui non facciamo altro che proferire minacce di ogni genere pur di vederli seduti con la penna in mano. Per non parlare di chi si riduce, avendo solo un mese di ferie, a terribile sedute pomeridiane tra addizioni, tabelline e analisi grammaticali mentre il resto dei vacanzieri svolge attività ben più piacevoli. Quando ci rendiamo conto che il tempo stringe e che il rientro a scuola è imminente, e che se vogliamo che finiscano i librettini ad occhio e croce devono fare 15 pagine al giorno pur di non sfigurare al cospetto delle insegnanti (in fin dei conti, dovevamo solo verificare che svolgessero i compiti !) decidiamo di aiutarli di più; coinvolgendo forse un po’ troppo il sapere dell’intero nucleo famigliare (alla fine sono più le pagine che abbiamo fatto noi) ma riusciamo a far sì che la mattina alle 7 del primo giorno di scuola i “compiti per le vacanze” siano finiti… Buone ferie a tutti (risatina sarcastica ihihihihihi) p.s. ma le insegnati li correggeranno questi benedetti compiti delle vacanze???? tratto da Mammepestifere.it, pensate dove sono andato a cercare...
Ce ne sarebbero molti altri, ma non dimentichiamoci che ho compiti da fare pure io, e come detto sopra, siamo obbligati a farli tutti, contro volontà, salute, divertimento, utilità, contatti esterni (sono uscito 7 volte in tutta l'estate, per lo più di fronte a casa mia, mi è vietato usare il computer e quindi msn, ma io evado da questo punto di vista, non ho soldi sul cell e non me ne vengono dati, anzi, la ricarica annuale è sempre più piccola). questo è una parte del mio punto di vista personale, sperando che vi sia interessato, e ci dia morale, perchè ora sappiamo che qualcuno è dalla nostra parte. 8/14/2008 Vacanze, metà agostoBene eccomi di nuovo, dato che su msn nn ci posso stare, preferisco scrivere un po' qua.
Finalmente ho avuto un compuer mio, è un Asus portatile ovviamente, non ottimo ma decente, anche perchè resiste a Vista, che richiede circa 24gb di ram per andare come XP, anche se io ne ho solo 2, è da qui che ora comunico con il mondo esterno, ma nn è la mia piattaforma multimediale diciamo, musica film e giochi rimangono nel PCcione fisso in casa, lì ho anche un po di strumenti vari, come ad esempio il fireworks di macromedia, con il quale oggi in pochi minuti ho creato un simbolo, forse già definitivo, per un'azienda che presto aggiungerò agli sponsor.
Ho fatto due settimne in Toscana nella zona di Grosseto, e ho sperimentato la gradevolissima sensazione di due pungiglioni di tracina nel piede, ancora visibili due punti neri, ma per fortuna mettendo la zona interessata in acqua a 70 gradi "passa tutto", però il veleno in effetti è andato via, mentre l'ustione, beh, chi se la scorda. Apparte qusto, ho conosciuto qualcuno di simpatico, poche persone, diciamo non più di 7, di cui la maggior parte della stessa famiglia (aggiungo un "hehe" ma voi non potete sapere perchè e di sicuro immaginate sbagliato), ho fatto una decina di ore di volo con il mio acrobatico Solar Storm della Pm-model (la trovate tra siti e sponsor) e ho anche avuto modo di fare esercizio con la trazione dell'aquilone di un mio amico, oltre che con tutti gli aquiloni a cui ho dato "assistenza tecnica", di persone, che purtroppo, prendono aquiloni nei supermercati, e, non tutti sanno, come qualità sono sotto lo zero, alcuni sono recuperabili, ma più di tanto non si può fare, e questo mi dispiace tantissimo, io con uno di quelli ho fatto esperienza, e ora che ne ho uno buono, è tutta un' altra storia, la mia appunto.
Dopo due settimane dal mio ritorno, una mattina mi sn svegliato e insieme alle mie valigie sono andato all' areoporto di Bergamo, e con uno di quei Boeing della Ryanair, messi maluccio (almeno abbiamo trovato dei soldi a bordo sia all'andata che al ritorno), sono partito per Nottingham, ma non come destinazione, la destinazione era York. Alloggiavo presso una famiglia molto simpatica insieme a un russo e un tedesco, partito dopo una settimana; a York, due settimane sono passate in fretta, ma sarà difficile dimentiare quello che è successo, comprese le serate a base di jogging nelle campagne inglesi, con un Tomtom in mano per non rischiare di arrivare a Londra, poi i giochi di carte che ho imparato da qui due "cheater", che però alla fine, hanno anche imparato a giocare a briscola hehe, del gruppo preferisco il ricordo, non ho voglia di raccontare, anche perchè tralascerei molto, troppo, e adesso che mi ricordo, devo ancora spedire una mail alla "family" che mi dispiacerebbe perdere il contatto con loro, avrei voglia di tornarci.
Ora invece sono a casa, sempre con disegni da fare, anche perchè ho fatto davvero poco, e per di più li ho iniziati tutti, senza finirne uno, però pare che stia dando frutti questa tecnica, però penso che non riuscirò comunque a finirli, anche se faccio circa 8 ore al giorno, e i miei genitori vorrebbero che io facessi di più, bah, libri che ci ha chiesto di leggere la prof di italiano ovviamente non ho avuto occasione di finire nemmeno il primo, il tedesco non so più nemmeno cosa sia, l'inglese lo sto già cominciando a dimenticare di nuovo, e devo dire che passando tutto quel tempo a riempire di grafite colorata quei fogli, sto anche dimenticando l'italiano, e manifesto una crescente difficoltà di espressione e pronuncia.
Domani invece, come se i compiti fossero finiti e ci si potesse dare al relax, contro la mia volontà, verrò portato sulla riva di quella pozza d'acqua e catrame chiamato Garda, io mi chiedo, che ci vado a fare, sono in una zona deserta con 5 alberghi per spiaggia, morale, non ci sarà spazio, morale 2?, i miei mi fanno portare dietro i disegni e dovrò stare in albergo guardando il lago a disegnare, questo secondo me si chiama essere stronzi, però vabbè, la vita è mia, a chi vuoi che freghi? spero solo che il mio mp3 mi resti fedele e sopravviva fino al mio ritorno, ultimamente si sono spente delle file di pixel, per tenermi compagnia, con gli Eiffel 65, Bloom 06 e Gabry Ponte, c'è ua canzone per ogni cosa che penso perciò vivo di quello, non potendo comunicare con nessuno, in casa mia il mondo è censurato, cioè si può parlare solo in piccoli momenti, che finiscono circa al loro inizio, perciò, popolo di Msn, vi lascio sempre senza una risposta, e a volte senza un "ciao".
Una consolazione può essere il fatto che forse finalmente potrò fare sport con delle scarpe adeguate, ho ordinato delle Asics Gel Sensei 2 (nome lungo skifo) con le quali forse starò un po' più comodo, e mi preparo alle corse in montagna che segneranno l' inizio degli allenamenti di pallavolo con il Neugries, pensando subito al derby con gli Uisp, che guarda caso li conosco quasi tutti, quest' anno però, mi sa che bisogna migliorarsi, e vincere contro di loro in tutte le categorie: u14-u16-u18, il 18 è stato purtroppo una maledizione per noi lo scorso anno, ma conto sul fatto che siamo in crescita costante, e nonostante il passaggio di categoria di gran parte delle squadra, bisogna vincere.
Detto questo, direi che potrei chiudere, faccio i complimenti a chi è interessato alla storia della mia vita, che può sembrare completa, ma manca molto, perchè di mio, durante l' estate, c'è davvero poco, per la maggior parte compiti,sono uscito nel cortiletto di fronte a casa mia per passarmi 5-6 ore in tre giorni e ho fatto qualche uscita in bici, chilometri e chilometri da solo, ciò che conta è che in quelle ore io sono stato libero (frase adattata dal film The Fast And The Furios), però, è avvenuto ancora a luglio, e me ne servirebbe un' altra così.
Forse questa volta concludo sul serio.
Un grande saluto a tutti, ci si sente, prima o poi, se avete voglia lasciate un commento, così almeno posso sapere che qualcosa fuori da quella finestra c'è, e sa che ci sono. Grazie, ciao. |
|
|